LABORATORIO DI INNOVAZIONE TERRITORIALE

Lo sviluppo delle realtà locali rimanda a un progetto che richiede il superamento del territorio come mero supporto delle attività economiche o come suolo-risorsa da consumarsi all’interno dell’idea di crescita illimitata. La promozione di un incubatore di laboratorio di innovazione territoriale è un'esigenza fondamentale alla luce del dibattito più recente sul tema dello sviluppo locale. Un laboratorio di innovazione territoriale dunque diventa strumento essenziale, propedeutico a qualunque strategia di sviluppo locale orientato alla qualità e alla sostenibilità. Particolarmente significativo appare l'idea di promuovere un laboratorio di innovazione territoriale sperimentale (incubatore) in un'area ricca di peculiarità storico culturali e di risorse produttive, paesaggistiche e ambientali come l'Alta Irpinia. Pertanto l'ipotesi di laboratorio è quella di finalizzare un moderno strumento locale per:

a. orientare lo sviluppo del bio-territorio dell'Alta Irpinia in modo intelligente
b. realizzare nuove organizzazioni dei comuni e del sistema locale attraverso la promozione di reti di valorizzazione della creatività dei talenti locali
c. utilizzare in modo intelligente i bio-territori
d. ottenere informazioni intelligenti dai bio-territori
e. progettare applicazioni intelligenti a servizio dei bio-territori

Per l'avvio del laboratorio il Gal CILSI, supportato dalla struttura di assistenza tecnica SAT, ha avviato una collaborazione con Futuridea e stimolato la costituzione di un Consorzio dei Comuni, denominato “Rete dei Comuni per l’ Energia da Fonti Rinnovabili, l’Ambiente e l’Innovazione Tecnologica” (CORIT), costituto nel 2011 come strumento operativo per coordinare ed ottimizzare le opportunità offerte nel campo delle energie rinnovabili.