RETI TERRITORIALI E RETI DELLA CONOSCENZA GLOBALE

 

Il Piano di Sviluppo Locale “Terre d’Irpinia” prevede, nell’ambito della Misura 41/Sottomisura 413 - Azioni specifiche Leader (Linea strategica D – Nuova Impresa Nuova), l’implementazione di iniziative pubbliche e private legate all’innovazione tecnologica, alle risorse energetiche da fonti rinnovabili, al risparmio energetico anche attraverso l'incentivazione all'utilizzo di sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14001, Agenda 21 Locale); Il GAL CILSI, durante la fase di Concertazione territoriale finalizzata all’elaborazione del PSL, ha rilevato l’esigenza, da parte della maggior parte delle Amministrazioni Locali (in particolare dei dieci Comuni soci del GAL) di consolidare l’attività di Rete tra gli attori pubblici per un’efficace ricaduta degli interventi del PSL e della loro integrazione con altre politiche di sviluppo significative per la Strategia di Sviluppo Locale. Per queste ragioni, la linea strategica D del PSL “Nuova Impresa e Nuova Economia” prevede, in particolare, il supporto alle azioni finalizzate alla diversificazione economica, alla competitività e al miglioramento delle capacità organizzative dei Soggetti Pubblici e/o Privati attraverso il supporto e l’accompagnamento agli investimenti previsti dal PSL, nonché il sostegno alla costituzione, al funzionamento, all’implementazione delle Reti Territoriali tra Soggetti destinatari degli interventi previsti dallo stesso PSL e da altre politiche di Programmazione regionale, nazionale e comunitaria.

Uno degli obiettivi che il GAL si propone di raggiungere, in attuazione della Linea Strategica del PSL “Nuova Impresa e Nuova Economia”, in collaborazione con soggetti qualificati a livello nazionale e comunitario, è quello di connettere il sistema locale alle reti della conoscenza globale per arricchire l'offerta di nuove tecnologie eco-compatibili per lo sviluppo locale e per l'efficienza delle autonomie locali. Il percorso per il raggiungimento del suddetto obiettivo prevede la realizzazione di un Laboratorio d’Innovazione Territoriale (LIT) permanente, che si concretizzerà anche nell’organizzazione di iniziative specifiche di analisi, di studio e di valutazione sui temi dell’innovazione e dello sviluppo locale.