SINTESI DELLA STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE

La condizione socioeconomica del territorio, così come evidenziato nell'analisi SWOT generale e di comparto, richiede un efficace flusso di azioni materiali e immateriali finalizzato a rafforzare le tendenze positive in atto (i punti di forza del territorio e le opportunità già attivate e da attivare) e contrastare i trend negativi che rischiano un forte peggioramento a causa della pesante crisi economica e finanziaria mondiale.

Il PSL si articola, pertanto, in un insieme coordinato e sinergico di finalità generali che, a loro volta, si aprono a temi specifici e a riferimenti particolari, come di seguito si rappresenta.

Il quadro risultante esprime la dimensione qualitativa e quantitativa dell'intervento che si andrà a realizzare, con l'utilizzo di risorse dell'Azione 1 del PSR attivata dal sistema di implementazione del GAL (Azione 2).

Il Programma di Sviluppo Locale, finalizzato alla valorizzazione integrata del Sistema Territoriale di Sviluppo dell'Alta Irpinia, si articola in 5 Linee Strategiche:

A.     Valorizzazione delle filiere di pregio

B.     Sostenibilità e turismo dei borghi. Approccio partecipato

C.    Conservazione e manutenzione del patrimonio naturale e rurale

D.    Nuova impresa e nuova economia

E.     Comunicazione, promozione e cultura.

Ogni linea strategica attiva trasversalmente, integrandole in un quadro logico coerente, iniziative e azioni (di tipo 1 e di tipo 2) riferite alle varie sottomisure, attingendo alle relative risorse.

Le indicazioni di Azione 2 (Azioni Specifiche Leader) si riferiscono, generalmente,  all'implementazione di reti animate dal GAL, come strumenti di facilitazione e di relazione tra operatori pubblici e privati (NET) ed alla realizzazione di una struttura complessa di assistenza tecnica e servizi innovativi (SAT), a gestione diretta GAL, articolata per funzioni di supporto e specializzazione riferite alle linee strategiche di intervento.