ESECUZIONE ATTIVITÀ
Relazione Annuale di Esecuzione (RAE)
Riepilogo attività 1° - 2° - 3° - 4° PSEA
Periodo 2004 -2007

Premessa

Il Piano di Sviluppo Locale “Terre d’Irpinia – Villaggi delle Fonti” è frutto delle attività di concertazione territoriale svolte dai GAL presenti nella “Macroarea C”. La suddetta Macroarea è costituita dai territori delle Comunità Montane Alta Irpinia, Terminio Cervialto, Ufita.

Nell’ambito dei citati territori sono stati attuati dai GAL CILSI, Terminio Cervialto e Ufita, tra il 1998 ed il 2001, i Piani di Azione Locale a valere sulla Iniziativa Comunitaria LEADER II.

I tre GAL, in seguito alla pubblicazione, da parte della Regione Campania, del bando di attuazione riferito all’Asse I del Programma LEADER+ (BURC – N.S. del 13 giugno 2002), hanno partecipato autonomamente con la presentazione di due PSL distinti.

Il primo è stato presentato dal GAL CILSI, il secondo dai GAL Terminio Cervialto e UFITA, in seguito ad un’intensa attività di concertazione territoriale, nel corso della quale sono emerse differenze d’impostazione nell’elaborazione delle strategie di sviluppo, data anche la diversità delle esperienze precedenti poste in essere nei territori interessati all’azione LEADER II e la disomogeneità dell’area interessata.

Il periodo che ha preceduto la costituzione in ATI dei tre GAL è stato caratterizzato da un confronto serrato tra i vari soggetti coinvolti. Confronto basato prevalentemente sulla scelta della strategia di sviluppo da attuare e sulla scelta dei territori comunali da indicare nell’ambito territoriale d’intervento.

Se da un lato, questa fase, ha determinato un ritardo nell’avvio dell’azione LEADER+ nella “Macroarea C”, dall’altro ha permesso di pianificare e definire gli obiettivi del PSL partendo da una analisi più attenta e diversificata sui fabbisogni di ognuna delle tre sub-aree.

Solo nel settembre del 2004, con grande ritardo rispetto all’avvio del PLR, hanno avuto inizio le attività del PSL. Grazie alla capacità ed alla efficienza della struttura regionale, all’azione di concertazione posta in essere dall’AdG Campania, alla volontà dei partner coinvolti, alla costanza degli operatori e consulenti del GAL, alla collaborazione fattiva degli animatori di A.G.I.Re., è stato possibile recuperare il ritardo e portare a compimento gran parte delle azioni previste dal Piano di Sviluppo Locale.

Gli obiettivi e le strategie di sviluppo adottate dal GAL nella concreta articolazione di Misure ed interventi, come previsto nella fase di elaborazione del PSL, riflettono un approccio mirato ad attivare da un lato le connessioni tipiche interaziendali ed intersettoriali e, dall’altro, quelle di sviluppo inusuali, tra risorse culturali, naturali e produttive.

Tale approccio viene definito come Valorizzazione simultanea di luoghi, produzioni e culture, in un cammino di qualità ed eco-sostenibilità, laddove si intende per “luoghi” l’ambiente naturale e quello antropizzato, entrambi oggetto di attenzione finalizzata alla protezione, al miglioramento ed alla valorizzazione, insieme agli aspetti più tipicamente economici (produzioni tipiche, anch’esse fortemente legate ai “luoghi”) e a tutti gli elementi di patrimonio culturale (heritage) e di cultura materiale da recuperare, rileggere e rivitalizzare.

Fin dalla fase di progettazione e di avvio delle attività, l’attenzione del GAL è stata rivolta all’integrazione e alla complementarietà con gli interventi previsti dal P.O.R. Campania, dagli altri strumenti della programmazione regionale, nazionale, comunitaria e dalla pianificazione locale posta in essere dai Comuni e dalle Comunità Montane di riferimento.

INTERVENTI MATERIALI

 

PRODUZIONI AUDIO VIDEO

 

PUBBLICAZIONI 

 

ANIMAZIONE TERRITORIALE

 

ATTIVITÀ DI FORMAZIONE 

 

STUDI E RICERCHE