Santa Maria del Piano - Lioni

Appena fuori dell’abitato di Lioni, in una località chiamata Piana d’Oppido, ricca di testimonianze archeologiche romane e medievali, si trova il santuario di santa Maria del Piano. Le origini remote del santuario mariano, costruito su un tempio pagano, sono documentate a partire dal 1300: si sa che vi era annesso un ospedale o laz­zaretto a servizio della comunità rurale, che nella prima metà del ’400 si trasferì quasi completa­mente a Lioni. La chiesa continuò ad essere uffi­ciata e negli ultimi anni del ’500 fu formalizza­to il suo passaggio all’università di Lioni, mentre al tempo della peste, nel 1656, fu scelta come luogo per seppellirvi i lionesi colpiti dal terribile morbo. Pochi anni dopo il papa Innocenzo XI concesse numerose indulgenze ai pellegrini che vi si fossero recati e fino alla fine del ’700 il san­tuario fu arricchito da numerosi altari, stature e dipinti. Nel 1785, giacché l’edificio sacro minacciava rovina, un sacerdote vi fece costruire accanto un'altra chiesa dove furono trasportate tutte le suppellettili che decoravano l’antica chiesa. Un mirato intervento di restauro dopo il sisma del 1980 ha consentito di riaprire il sito al culto. Il giorno della festa mariana del 2 luglio, la Madonna delle Grazie, molti fedeli si recano pellegrini al santuario cantando antiche litanie mariane.

Frate Agnello Stoia