La terza parte della pubblicazione, proseguendo con il repertorio di buone prassi, è dedicata a quelle iniziative di valorizzazione delle produzioni agroalimentari ed artigianali che mettono in luce in modo molto netto e preciso il rapporto tra queste produzioni ed il territorio, nei suoi aspetti fisici, antropologici, storici: il pecorino Carmasciano e la mitica Valle d’Ansanto, i for­maggi e le caverne di Calitri (delle quali ci rac­conta poeticamente Vinicio Capossela), il rica­mo ed il merletto delle donne di Nusco. (...)

Altri due contributi contenuti in questa sezione sono dedicati a due iniziative formative: il pro­getto Master of Food realizzato in collaborazione con l’Associazione Slow Food e l’istituzione, nel territorio di Calitri, del Centro di Educazione Ambientale di Legambiente. (...)

L’ultima iniziativa illustrata nella terza parte del volume è un progetto di cooperazione interterrito­riale, che coinvolge cioè Gruppi di Azione Locale operanti in regioni diverse (Campania, Basilicata, Puglia e Calabria), per la valorizzazione dell’alle­vamento podolico in Italia Meridionale.1 (...)

1 Cfr. Alessandra  C. Celano, introduzione al volume Esperienze di Sviluppo Locale