TEMA CENTRALE DEL PIANO DI SVILUPPO LOCALE

Rete Rurale Ecologica Multifunzionale in Alta Irpinia:
un percorso verso l’eccellenza ambientale, culturale e produttiva.

 

L’esigenza della difesa e del rafforzamento di iniziative ed azioni già intraprese si collega ad una riflessione sugli strumenti di fuoriuscita dalla crisi che, per molti versi, induce a riscoprire il valore e la significatività dell’approccio Leader (multisettoriale e area-based) e l’utilità di approfondire e portare in primo piano i temi della natura, dell’ambiente e dell’energia pulita, fino a ridefinire in verde ogni aspetto delle attività economiche e di gestione dei territori.

La crisi industriale provoca un fenomeno di ritorno dell’attenzione a possibilità di occupazione nei settori agricolo e agroalimentare (le filiere di qualità interne all’area) e delle tecnologie di risparmio energetico e di produzione di energia pulita.

Il PSL intende accompagnare tale movimento in controtendenza rispetto alle previsioni di diversificazione verso l’extra-agricolo, principalmente attraverso il sostegno alla creazione d’impresa e all’investimento in quello che è stato definito il Made in Italy della terra.

Sono già in atto, e il PSL intende collegarsi ad esse, azioni di formalizzazione di un Polo delle Energie Rinnovabili in Alta Irpinia, con l’adesione di tutti i comuni dell’area.

Le performances ambientali, la conservazione della natura e la produzione di energia da fonti rinnovabili, vista come crescente capacità di autosufficienza energetica diffusa e come occasione di ricerca, creazione d’impresa e di qualità distrettuali, rappresentano elementi di novità e grande pervasività, nell’economia del PSL, e costituiscono il filo verde che unisce ogni iniziativa ed ogni azione da implementare.

La presenza diffusa di centri storici di pregio, di numerosi siti Natura 2000 e di un patrimonio di terre pubbliche di notevole interesse, già interessati da iniziative di miglioramento e riqualificazione turistica, indurrà un processo di investimento e di rafforzamento del sistema di offerta territoriale.

In generale, il tema centrale definisce un approccio orientato alla costruzione di una rete multifunzionale, dove ogni attore e ogni istituzione contribuisce ad affrontare problematiche di tipo produttivo, ecologico – funzionale e culturale, in una ottica di conservazione-manutenzione del territorio e di valorizzazione complessiva delle risorse.

La “Rete rurale ecologica multifunzionale” è qui intesa quale ambito spaziale nel quale avviare e sperimentare politiche di riconversione del settore agricolo e nel settore della fruizione del paesaggio, dei beni culturali e dell’artigianato di qualità, verso modelli sostenibili di sviluppo.

Tale ambito si allarga ad una dimensione interregionale, partendo dall’altopiano del Formicoso e, attraversando i siti Natura 2000 dell’Alta Irpinia, collegandosi al bacino idrografico dell’Ofanto, verso Puglia e Basilicata.

In questo modo la rete identifica un ambito di contiguità e continuità con un contesto bio-regionale già oggetto di analoghe iniziative nelle altre regioni interessate, come testimoniano vari progetti di cooperazione, tra cui il “Patto Val d’Ofanto”, che vede il GAL CILSI tra i primi promotori e animatori.

E’, questo, un modo per collegarsi alle iniziative di promozione dell’Asse Sele–Ofanto dei DSR di Campania, Basilicata e Puglia (integrazione dei Corridoi Europei I e VIII).


Sostegno allo SVILUPPO RURALE da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – ASSE IV LEADER.

   
APPROCCIO LEADER    PSR CAMPANIA 2007-2013  ALTA IRPINIA (STS C1)

Il Piano di Sviluppo Locale è lo strumento che definisce la strategia di sviluppo che i Gruppi di Azione Locale intendono perseguire.

PRESENTAZIONE PIANO DI SVILUPPO LOCALE DEL GAL CILSI PER IL TERRITORIO DELL'ALTA IRPINIA (STS C1)


IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE "TERRE D'IRPINIA"

versione pdf     versione web

Inserti:

   > Latte Nobile
(pdf)
   > Parco Letterario (pdf)

 

Cronologia provvedimenti (Leader Campania)

  

Selezione dei Piani di Sviluppo Locale (P.S.L.): graduatoria definitiva

Con Decreto Dirigenziale n. 101 del 26 aprile 2010 è stata approvata la graduatoria definitiva del Piani di Sviluppo Locale, elaborati e presentati dai GAL campani.

Il Piano di Sviluppo Locale “Terre d’Irpinia”, proposto dal GAL Consorzio CILSI per l’Alta Irpinia (STS C1), si conferma 2° nella graduatoria regionale con  punteggio 79,7/100.

Selezione dei Piani di Sviluppo Locale (P.S.L.): graduatoria provvisoria

Con Decreto Dirigenziale n. 66 del 24 marzo 2010 è stata approvata la graduatoria provvisoria dei Piani di Sviluppo Locale, elaborati e presentati dai GAL campani selezionati (scadenza 1° marzo 2010).

Il Piano di Sviluppo Locale “Terre d’Irpinia”, proposto dal GAL Consorzio CILSI per l’Alta Irpinia (STS C1), è stato approvato con  punteggio 79,7/100 (2°classificato in Campania).

PSL “Terre d’Irpinia” – STS C1 Alta Irpinia

Il Comitato Esecutivo del GAL CILSI, con delibera del 18 febbraio 2010, approva il PSL elaborato dalla struttura tecnica del GAL, delega il Presidente a sottoscrivere tutti gli atti per la presentare del Piano di Sviluppo Locale entro la scadenza stabilità dal bando. In data 01/03/2010, alle ore 11:20, il PSL Terre d’Irpinia viene consegnato al protocollo della Regione Campania.

Bando per la selezione dei PSL 

Con Decreto Dirigenziale Regionale n. 13 del 22/01/2010 è stato pubblicato il bando per la selezione dei Piani di Sviluppo Locale (PSL), in attuazione del Programma di Sviluppo Rurale della Campania 2007-2013. Asse 4 – Approccio Leader.

Graduatoria definitiva per la selezione dei GAL

Con Decreto Dirigenziale Regionale n. 341 del 19/10/2009 è stata approvata la graduatoria definitiva delle istanze ammesse a valere sul bando per la selezione dei GAL in Campania. Approvata in via definitiva la proposta del GAL CILSI. 

Graduatoria provvisoria per la selezione dei GAL in Campania

Con il Decreto n. 263 del 24.08.2009, sono state approvate le graduatorie provvisorie per la selezione dei Gruppi di Azione Locale. L’istanza del GAL CILSI è giudicata ammissibile.

Termini e modalità di partecipazione e di costruzione del percorso fino alla elaborazione del PSL (Comitato esecutivo del GAL CILSI)

La struttura di coordinamento e animazione del GAL, ha avuto mandato di programmare un calendario d’incontri finalizzati al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati ad apportare il loro contributo all’elaborazione della strategia di sviluppo per l’ambito territoriale di riferimento. Nel corso della prima fase di concertazione territoriale (febbraio – marzo 2009), il GAL definisce la proposta progettuale che, al termine delle procedure di selezione, sarà adottata come strumento su cui costruire il Piano di Sviluppo Locale. Il GAL CILSI, in perfetta sintonia con l’Asse 4 del FEASR e del PSR della Campania, elabora la propria strategia di sviluppo integrato, attraverso un approccio partecipato e condiviso da parte delle comunità rurali. Tale approccio mutua la propria filosofia dalle esperienze condotte dal CILSI nell’ambito delle precedenti Iniziative Comunitarie LEADER II e LEADER Plus.

Bando per la selezione dei GAL in Campania 

Con Decreto Regionale Dirigenziale (DRD) - Regione Campania - n. 44 del 26/01/2009, sono state approvate le disposizioni attuative per la selezione dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e relativo Bando (BURC n. 7 del 2 febbraio 2009). Il GAL CILSI presenta la proposta di candidatura.