NUSCO ARTE:

UNA REALTÀ IMPRENDITORIALE AL FEMMINILE (*)

Simona Cristiano - Consulente INEA

L’azione di “Formazione per la creazione dell’im­presa al femminile” attivata dal GAL Verde Irpinia ha interessato 20 donne residenti nel territorio. Considerato il contesto socio-economico di rife­rimento e gli obiettivi del PSL, il percorso forma­tivo è stato progettato per realizzare tre obiettivi:

•  recuperare e valorizzare le arti e i mestieri del ricamo e del merletto tipici locali;

•  supportare e fornire consulenza per la creazio­ne dell’impresa femminile nel settore dell’arti­gianato locale;

•  integrare l’azione di formazione a favore delle donne con gli altri interventi di sviluppo socio­economico territoriali, nell’ottica della diversifi­cazione dell’economia rurale locale.

La prima finalità corrispondeva all’esigenza di valorizzare il potenziale economico e occupazio­nale del mestiere artigianale locale del ricamo d’arte e renderlo attrattivo per la popolazione attiva femminile; contrastando peraltro il forte rischio di perdita delle tradizioni artistiche loca­li relativo all’abbandono del territorio da parte della popolazione giovane attiva e alla conoscen­za esclusiva delle tradizioni artistiche locali da parte della sola popolazione anziana. In pratica un’operazione di riconoscimento del valore del patrimonio artistico-culturale locale e di qualifi­cazione delle professionalità a esso dedicate, intorno al quale attivare in seguito interventi più diretti alla promozione del territorio in termini turistici.

Il secondo obbiettivo riguardava l’implementa­zione di un modello di formazione globale, in cui le attività didattiche non sono più fini a se stes­se, ma vengono accompagnate da quelle di orientamento e coaching delle partecipanti nell’ottica della realizzazione di un reale impatto dell’azione in termini occupazionali.

L’integrazione dell’azione formativa con gli altri interventi di sviluppo locale rispondeva infine all’esigenza di realizzare un’azione di sistema che avesse un impatto reale sull’intero territorio sia in termini di riconoscimento di un ruolo della donna nelle dinamiche di sviluppo sia di diversi­ficazione dell’economia rurale locale.

Tali obiettivi sono stati conseguiti attraverso la realizzazione di 600 ore di formazione erogate nel corso di un periodo di circa 4 mesi, sulla base di un programma didattico modulare che ha previsto da una parte il trasferimento delle conoscenze in merito alla cultura, alla storia, alle tradizioni e ai percorsi artistici delle diverse epoche storiche del territorio e dall’altra il trasfe­rimento delle competenze del mestiere, delle principali tecniche del disegno artistico, dell’ar­te dell’uncinetto, del chiacchierino, del ricamo e del filet.

Il corso ha consentito di acquisire, inoltre, le conoscenze di base per l’avvio e la gestione del-l’impresa nella sua globalità e nei percorsi di orientamento e accesso ai mercati anche inter­nazionali. Oggetto di studio sono state le mate­rie giuridiche sulla sicurezza e sul lavoro, l’eco­nomia aziendale e la finanza ma anche il marke­ting e l’analisi delle dinamiche settoriali. Il risul­tato del progetto formativo realizzato è stata la costituzione dell’associazione culturale-artistica femminile Nusco Arte.

Composta da 5 donne di età media intorno a 40 anni, l’associazione promuove attivamente la divulgazione delle tradizioni artistiche della lavo­razione del filet, del chiacchierino e del ricamo tipiche di Nusco, mediante la partecipazione a mostre e fiere, anche internazionali, dell’artigia­nato locale e la realizzazione di corsi di forma­zione e qualificazione sul ricamo a favore dei giovani e di altre donne locali.

Sono stati, infatti, stipulati accordi con la Con­fartigianato di Avellino e le scuole elementari e medie presenti sul territorio per la realizzazione di alcuni corsi di formazione e qualificazione sull’arte e le tecniche del ricamo e del merletto. Nusco Arte ha, inoltre, avviato dei contatti con un’importante casa di moda italiana che potran­no portare alla definizione di un accordo com­merciale per la realizzazione di manufatti di rica­mo e merletto d’arte per suo conto.

Infine, il laboratorio dell’associazione, dove è stata realizzata una mostra permanente, è dive­nuto uno dei siti di interesse culturale di Nusco nell’ambito del progetto “Bandiere Arancioni” del Touring Club Italiano.

L’avvio dell’attività imprenditoriale ha presentato alcune criticità legate soprattutto alla scarsa pro­pensione al rischio d’impresa da parte di alcune delle 11 iniziali socie, alle difficoltà logistiche dovute al raggiungimento della sede dell’asso­ciazione e alla conciliazione degli spostamenti con le rispettive attività familiari.

Oggi, a distanza di soli 9 mesi dalla sua costitu­zione, Nusco Arte è una realtà fortemente inte­grata con il territorio tanto da rappresentarne un fattore di sviluppo e promozione del patrimonio artistico-culturale locale, attraverso il quale il GAL ha potuto realizzare ulteriori interventi di marketing territoriale ed implementare processi di sviluppo del turismo rurale e culturale del ter­ritorio.

 L’associazione pertanto oggi non rappresenta più soltanto un “risultato” degli interventi realizzati nell’ambito del PSL Verde Irpinia, ma uno “stru­mento” per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo del turismo culturale locale per cui oggi si può dire che Nusco Arte è un’associazione al “servizio” della crescita del sistema territoriale di appartenenza. 

(*) Articolo apparso in RIVISTA DELLO SVILUP­PO RURALE, Quadrimestrale della Rete Nazio­nale per lo Sviluppo Rurale, n° 10/2007, a cura della Rete Leader.