Dal Parco Letterario alle Residenze Artistiche
Nel corso dell’esperienza portata avanti negli anni 2000-02 con il Parco Letterario Francesco De Sanctis (Sovvenzione Globale “I Parchi Let­terari”)1 la struttura gestionale del Parco aveva condotto una riflessione sul lavoro svolto e sulla prospettiva futura del Parco stesso. Lo aveva fatto a partire da una valutazione del rap­porto eventi – prodotto turistico sviluppata, anche, nel corso degli utilissimi e numerosi incontri con i Tutor (Fondazione Ippolito Nievo, Touring Club Italiano, Sviluppo Italia, Centro Studi sul Turismo).

La riflessione sugli eventi che si erano svolti nei mesi di agosto e settembre 2000 era partita dal carattere promozionale di quella fase dell’attività del Parco ma si era anche orientata verso la pre­cisazione di un prodotto turistico possibile, i cui caratteri iniziavano ad emergere proprio durante lo svolgimento degli eventi:

• l’evento Un viaggio Elettorale, un Viaggio Sentimentale aveva offerto ai partecipanti la possibi­lità di ‘assaggiare’ luoghi e prodotti dell’itinera­rio desanctisiano da gustare, magari con più calma, all’interno di proposte turistiche struttu­rate (escursioni e/o soggiorni) che sono state nel frattempo elaborate;

• nel contenitore ‘linguaiuoli, frasaiuoli, gram­matici’ si era sperimentato, con l’evento Incontri di Lettura al Caffè Letterario situato nel Castello di Bisaccia, una formula originale di proposta formativa che partiva dalla specificità e dall’em­blematicità della figura del De Sanctis (il critico letterario, il politico – ministro della Pubblica Istruzione, il teorico dell’integrazione della cul­tura umanistica con quella scientifica) per avviarsi ad essere elemento di offerta turistica. La riflessione sulla replicabilità futura degli Incontri andava definendo con maggiore nettez­za (e a partire dalla sperimentazione sul campo) uno dei target di riferimento: studenti universita­ri, docenti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, visitatori occasionali;

  nell’ambito dello stesso contenitore, la Prima edizione dei corsi di scrittura realizzata in colla­borazione con la Scuola Holden diretta da Ales­sandro Baricco, consentiva di mettere in opera un Cantiere di scrittura della durata di tre giorni, nel Caffè Letterario cui prendevano parte 43 per­sone provenienti da varie parti d’Italia. L’evento dimostrava l’appetibilità della formula, cui ovvia­mente facevano da corredo gli altri elementi del territorio: il borgo medioevale, il cibo, le risorse naturalistiche, l’atmosfera del luogo;

   nell’ambito del contenitore ‘Narratori e canna­roni’ l’Incontro conviviale organizzato presso un’azienda agrituristica, aveva dato modo di verificare la fattibilità di una cena letteraria con un menù desanctisiano;

  nel contenitore ‘Culture e musiche nel Parco’ le iniziative di carattere musicale e teatrale alludevano ad una possibile proposta formativa suscettibile di divenire permanente negli anni successivi e di superare il carattere attuale di episodicità, di workshop e/o di jam session. Bisogna ricordare che tali attività trovavano una efficace integrazione e un reciproco rafforza­mento (non casuali, ma deliberate, sin dalla fase progettuale) con quelle relative ad altri strumen­ti, anch’essi di Iniziativa Comunitaria, come il LEADER II (Piano di Azione Locale “Terre d’Irpi­nia”) che il Soggetto Gestore (il CRESM Campa­nia, a cui faceva capo l’attività di animazione socio-economica) aveva messo in piedi e portava avanti nel territorio con altri soggetti pubblici e privati locali.

Sarebbe stato innaturale che le stesse non fosse­ro proseguite nell’ambito del nuovo strumento di Iniziativa Comunitaria che negli scorsi anni gli stessi attori sociali ed istituzionali hanno utiliz­zato per dare maggior forza al tema della valoriz­zazione delle risorse locali: il LEADER Plus. Come si vede, quindi, un unico filo conduttore, un metodo messo in atto con coerenza consenti­va di declinare l’idea dello sviluppo locale in un’ottica globale.

È in questo scenario che vengono concepiti sia il Soggiorno Formativo per studenti stranieri (che si tiene nel Luglio 2005 e che vede la par­tecipazione di 20 studentesse di Lingua e Let­teratura italiana delle prestigiose Università di Cracovia e di Varsavia) che il Progetto di Resi­denza Artistica che vede coinvolto il gruppo musicale 24 Grana.

Entrambe nascono, infatti, in linea con l’azione prevista dal Piano di Sviluppo Locale “Terre d’Ir­pinia - Villaggi delle Fonti”, di cui all’Iniziativa Comunitaria Leader Plus Campania, che mira a valorizzare, attraverso l’organizzazione di iniziati­ve culturali, le risorse del territorio: natura, ambiente, luoghi e tradizioni, siti archeologici ed emergenze architettoniche, tecniche di lavora­zione e produzione della gastronomia locale. Tale iniziativa ha lo scopo, dunque, di utilizzare even­ti, luoghi e saperi come attrattori ed è stata con­cepita con l’intento di rafforzare la strategia del PSL facendo leva sui giovani e sulla loro capa­cità creativa di coniugare risorse territoriali ed innovazione, affidando alle varie forme di espressione artistica (letteratura, musica, tea­tro…) il ruolo di “messaggeri” del territorio.