L’AREA DEL PIANO DI SVILUPPO LOCALE

“TERRE D’IRPINIA - VILLAGGI DELLE FONTI”

Aspetti geomorfologici, idrografici, naturalistico-ambientali

Ornella Albolino

L’ambito territoriale del PSL comprende un’area che occupa quasi interamente la regione sud-orientale della provincia di Avellino, al confine con Puglia e Basilicata.

Il territorio è inserito nei confini della Macroarea C, come definita nel Complemento di Program­mazione, comprendente a sua volta i territori delle Comunità Montane Alta Irpinia (AV), Termi­nio Cervialto (AV) e Valle Ufita (AV).

Un aspetto fondamentale dell’area PSL è quello territoriale, con una struttura evolutiva da sem­pre caratterizzata da un intreccio di dinamiche socio-economiche, artistiche e culturali con l’ambiente naturale.

Tale intreccio non compromette le potenzialità biologiche, in termini di biodiversità, ma anzi completa le specie naturali e le caratteristiche ambientali con le attività antropiche che nel tempo hanno innescato processi di reciprocità.

Nell’area del PSL la dimensione ambientale delle singole risorse, da un lato s’intreccia con un’idea di geografia intesa come continua risco­perta di luoghi, località, emergenze ecc.; dall’al­tro lato comporta il collegamento degli “attribu­ti” ambientali ad una visione della pianificazio­ne che va verso uno sviluppo sostenibile.

Il comprensorio interessa un’area di 1.477,80 kmq ed è costituito da 46 comuni, una popola­zione residente al Censimento Generale della Popolazione del 2001 di 99.590 unità ed una densità demografica pari a 67,39 ab/kmq.