PRESENTAZIONE

Giovanni Maria Chieffo

Presidente ATI – GAL Verde Irpinia

L’intervento del GAL Verde Irpinia – ATI nell’ambito della ‘Macroarea C’, area eleggibile indicata nel Programma LEADER+ della Regione Campania (2000-2006), termina con la presentazione dei risultati del PSL “Terre d’Irpinia – Villaggi delle Fonti”.

Vorrei ricordare che l’ATI si è costituita nell’agosto del 2004, in seguito ad una difficile fase di concertazione tra i GAL responsabili dell’attuazione dei Piani di Azione Locale (PIC LEADER II 1998-2001) nei territori del Termi­nio-Cervialto, Alta Irpinia, Ufita.

L’azione della struttura del GAL, nella fase di avvio delle attività, non è stata certo facilitata dalle dimensioni territoriali delle tre Comunità Monta-ne e dei circa cinquanta comuni, mal collegati tra di loro e che contano una popolazione di poco inferiore ai 100.000 abitanti, residenti su una superficie di 1.500 Kmq, con vocazioni e caratteristiche socio-economiche diverse o certamente non omogenee.

Oggi, però, possiamo affermare con soddisfazione che la sfida raccolta dai GAL ha dato buoni frutti.

In meno di tre anni sono stati completati gli interventi previsti dal Piano di Sviluppo Locale ed è stato quasi raggiunto l’obiettivo del 100% della spesa, comprensiva della quota a carico dei soggetti privati.

È mio dovere, in qualità di legale rappresentante dell’ATI, ringraziare i part­ner sociali ed istituzionali, che hanno garantito al GAL il supporto adegua­to mettendo a disposizione le loro competenze organizzative ed ammini­strative; la struttura regionale dell’Autorità di Gestione LEADER+ Campa­nia, che ha svolto le sue funzioni di assistenza, valutazione e monitoraggio con impegno quotidiano e con competenza.

Ora, di là da ogni formalismo, vorrei esprimere la mia gratitudine agli ope­ratori ed esperti incaricati del coordinamento, della gestione e dell’anima­zione che con passione e impegno hanno saputo interpretare la filosofia e l’approccio LEADER in questa parte della Campania.

Infine, un particolare ringraziamento va a quanti hanno operato, per la rea­lizzazione di questa pubblicazione che, oltre a testimoniare il lavoro svolto dal GAL, rappresenta una base solida dalla quale rilanciare proposte con­crete da innestare nelle nuove politiche di sviluppo a sostegno dell’econo­mia rurale.