Il terzo numero di "Terre d’Irpinia" segna la fine della prima fase di attuazione del Piano d’Azione Locale e l’avvio della seconda. Questo numero, infatti, oltre al resoconto relativo alle attività di animazione e di formazione, contiene la descrizione di tutte le azioni materiali avviate, i cui destinatari, mentre andiamo in stampa, si apprestano ad iniziare i lavori.

Nel primo numero avevamo affermato che agire locale – pensare globale è la nostra risposta alle regole dettate dalla globalizzazione. Stiamo lavorando in questo senso, consapevoli che "anche una lunga marcia comincia con un piccolo passo, ma è di importanza vitale che il primo passo venga preso nella giusta direzione" (Ralf Darherndorf, Quadrare il cerchio, Laterza, 1995).

L’attenzione suscitata intorno alle emergenze culturali ed ambientali da valorizzare; l’intervento del Sindaco di un comune dell’area LEADER che apre un dibattito; l’avvio di un progetto di cooperazione transnazionale finalizzato alla commercializzazione dei prodotti locali; un meeting europeo che approda ad una organica proposta "dal basso" di sviluppo, ci confermano che la metodologia di lavoro e la rotta intrapresa sono quelle giuste.