Questo quarto numero della rivista è anche l’ultimo della serie inaugurata nel ’98, quando presero l’avvio le attività del Piano di Azione Locale LEADER II "Terre d’Irpinia", ed esce a conclusione di esse, dopo quasi quattro anni di lavoro volto alla messa in opera della sfida ispirata dall’agire locale, pensare globale.

Gli animatori del Gruppo di Azione Locale hanno scelto di dar vita a quest’ultimo fascicolo affidando ad occhi del tutto esterni alla struttura (giornalisti delle testate provinciali) il compito di osservare il lavoro realizzato, con l’obiettivo di documentarlo e di renderlo leggibile al pubblico più ampio possibile di attori sociali, economici ed istituzionali interni od esterni al territorio.

Anche gli altri numeri - occorre dire - si sono sempre avvalsi della collaborazione di persone esterne allo staff che hanno portato, in corso d’opera, il loro prezioso ed originale contributo alla divulgazione delle attività del PAL. E’ stato un apporto fondamentale del quale non saremo mai grati abbastanza e che qui vogliamo evidenziare.

Ma ora, a conclusione delle attività, si trattava di compiere in modo inequivocabile la scelta di "farsi raccontare" fondata sulla necessità di rifuggire da vacue operazioni autocelebrative, che avrebbero avuto il solo senso di sprecare l’occasione per una indispensabile e spassionata disamina del lavoro svolto.

Non sappiamo se, ed in quale misura, tale arduo obiettivo è stato centrato. Ma è scevra da dubbi, e peraltro verificabile da chiunque, la libertà con la quale gli operatori dell’informazione interpellati hanno potuto verificare il percorso fatto ed i risultati acquisiti, riscontrabili in dati oggettivi disseminati nel territorio.

Anche a questi volenterosi testimoni va il nostro ringraziamento per la pazienza con cui si sono cimentati nell’esplorare un campo, solitamente negletto dai media, che non risponde ai canoni della notizia ma che, forse, costituisce il terreno più fertile su cui decifrare gli umori ed i moti fondamentali di una comunità.

Un doveroso ringraziamento, inoltre, va al Dott. Maurizio Giannini, Presidente di ASSOLEADER (Associazione Nazionale dei Gruppi di Azione Locale Leader) per la preziosa riflessione sul significato della esperienza LEADER in Italia, per l’analisi degli sbocchi possibili e delle positive ricadute sul territorio rurale dell’approccio Leader allo Sviluppo Locale.