Il progetto "Creazione di una Rete di Commercializzazione dei Prodotti Locali" che vede protagonista l'Alta Irpinia, in quanto il GAL CILSI ne è capofila, ha visto la sua genesi in occasione di iniziative formative nell'ambito del LEADER II "Terre d'Irpinia". I primi contatti tra i GAL coinvolti sono stati presi, infatti, grazie agli operatori dello sviluppo locale del Portogallo e della Regione Sicilia ospiti del GAL. La successiva definizione dell'idea del Progetto di Cooperazione è scaturita dalla corrispondenza telematica e telefonica avvenuta fra i vari partner. Nel marzo '99 è stata presentata la richiesta di sostegno all'Osservatorio Europeo LEADER nel quadro dell'assistenza tecnica alla Fase 1 e agli inizi di agosto è stata confermata la partecipazione dell'Osservatorio al finanziamento di detta prima fase. Inizialmente i partner coinvolti nel progetto sono stati tre: CILSI (Centro di iniziativa Leader per lo Sviluppo dell'Irpinia), Italia; CDR (Colectivo para el Desarrollo Rural) de Tierra de Campos, Spagna; e ADRACES (Associação para o Desenvolvimento da Raia Centro_Sul), Portogallo; ad essi si è aggiunta successivamente la TERMÉKTANÁCSOK SZÖVETSÉGE (Confederazione delle Associazioni dei Produttori Agricoli), Ungheria.

Per dare concretezza all'idea progettuale, i tre partner si sono incontrati, una prima volta, dal 25 al 27 agosto 1999 presso la sede del GAL CDR Tierra de Campos in Medina de Rioseco. Durante l'incontro i partner hanno approfondito la conoscenza dei rispettivi territori attraverso le visite alle aziende e hanno trovato una sintonia sul modo di lavorare insieme. Alla fine del primo incontro si è deciso di tenere una sessione analoga in Italia, a Lioni, nel territorio d'intervento del GAL CILSI, tenutasi, poi, effettivamente dal 27 al 29 settembre 1999. In questo secondo incontro si è completata la conoscenza dei reciproci territori, dei progetti di sviluppo, e delle metodologie di azione dei rispettivi GAL; inoltre si è cercato di coinvolgere maggiormente i rappresentanti delle istituzioni locali nel progetto di cooperazione; si sono evidenziati e precisati i bisogni e le aspettative di ciascun partner rispetto al progetto stesso, nonché i punti di forza da valorizzare; si sono scandagliate le potenzialità di ciascun territorio rispetto al progetto; si sono confrontate le esperienze dei singoli partner in tema di cooperazione transnazionale e si sono definiti gli aspetti esecutivi. I rappresentanti del CILSI, di CDR Tierra de Campos e di ADRACES hanno avuto modo di incontrarsi e continuare il lavoro nel corso del "Colloquio Internazionale sullo sviluppo sostenibile" di Siracusa dell'ottobre 1999, promosso tra gli altri da DELOS, di cui sono soci i tre partner. In tale occasione, su proposta del CRESM Campania, matura l'idea di tenere un incontro europeo su "Lo sviluppo locale nella programmazione comunitaria 2000/2006". Il meeting si è tenuto dal 17 al 19 dicembre 1999 in Italia presso il Castello Candriano di Torella dei Lombardi (Comune socio del GAL CILSI). Nell'ambito del meeting si è tenuto il 3° incontro di lavoro tra i partner del Progetto di Cooperazione Transnazionale.

Il progetto di cooperazione è stato tenuto in vita grazie ai frequenti contatti a distanza tra i vari partner. Tuttavia, passare dalla fase di progetto a quella di attuazione pratica ha richiesto notevoli energie e ulteriori riunioni. Di enorme rilievo si è rivelato il 4° incontro_seminario, durato tre giorni, il 26 - 27 - 28 maggio 2001 a Medina De Rioseco (Spagna), al quale hanno preso parte coordinatori dei GAL, responsabili del progetto, animatori, esperti di informatica e di telematica.

Oltre che da una verifica finanziaria, l'incontro è stato caratterizzato da due temi rilevanti: il progetto di funzionamento della rete telematica, l'architettura del sito web e l'ipotesi di allargamento del progetto di cooperazione ad un partner ungherese, con il quale il GAL capofila aveva già allacciato rapporti.

In relazione alla rete telematica, ai nodi, alle connessione e all'hardware si è deciso di utilizzare il sistema operativo Windows NT Server, con software web Internet Information Server 4.0 e con base dati Jet (OLE DB) e Microsoft SQL Server; in relazione al sito web si è discusso sull'ipotesi grafica, sulle lingue da utilizzare e sulle modalità di accesso e d'inserimento delle informazioni, decidendo di impiegare la tecnologia Active Server Pages e componenti COM sviluppati con Visual Basic 6.0. Si è deciso, altresì, che l'attivazione del server unico fosse a carico del GAL capofila e allestito presso l'internet provider ARACNE Srl con sede in Lioni (AV). Il partner ungherese ha manifestato, nel frattempo, la volontà di attivarsi per prendere parte, a pieno titolo, alla partnership. Tutti i soggetti coinvolti hanno salutato con entusiasmo la partecipazione della Confederazione delle Associazioni dei Produttori Agricoli dell'Ungheria, uno dei Paesi di prossimo ingresso nell'Unione Europea.

Il 5° appuntamento, anche questo di carattere seminariale, si è tenuto a Lioni dal 18 al 21 ottobre 2001. Vi ha preso parte anche un tecnico che opera nell'area ungherese interessata al progetto. La sessione di lavoro è stata contraddistinta da un momento valutativo sull'attività svolta, da un altro di pianificazione degli impegni successivi e parallelamente da una vera e propria esercitazione su: funzionamento tecnico del sito web e del motore di ricerca; illustrazione del sistema d'inserimento dati, anche da remoto, con relativa simulazione.

È stato accertato il rispetto della tabella di marcia stabilita in precedenza, con conseguente valutazione dello stato di attuazione degli obiettivi prefissati: il censimento delle aziende e la verifica delle caratteristiche dei prodotti; l'indagine di mercato; le attività di animazione e di informazione diretta ai produttori; l'allestimento della rete telematica con il server unico e i "nodi" centrali di riferimento delle aree nazionali; la registrazione del dominio www.leaderproducts.net e la realizzazione del sito ufficiale del Progetto con database multilingua: italiano, spagnolo, portoghese, ungherese e inglese; la realizzazione delle vetrine espositive (la rete fisica) che al contempo pubblicizzano il sito web e contengono alcuni dei prodotti locali e/o materiali promozionali (opuscoli informativi e CD_Rom in cinque lingue, ecc.).

I partecipanti hanno verificato il lavoro di indagine sulle aziende, sui prodotti e sulle attività di animazione dei rispettivi territori evidenziando la metodologia di ricerca seguita. Tale ricerca è stata compiuta per favorire il pieno coinvolgimento delle varie aziende nello spirito del Progetto di Cooperazione. Relativamente al lavoro svolto dal GAL CILSI, l'area della ricerca ha riguardato il territorio della Comunità Montana Alta Irpinia e la parte di questa confinante con "Terminio Cervialto" ed "Ufita" con 28 aziende rilevate e circa 130 prodotti individuati.

Nel momento dedicato all'illustrazione del sito web sono emerse una serie di osservazioni che hanno posto l'accento sul problema della traduzione nelle varie lingue, in modo da evitare possibili errori interpretativi. Molto tempo è stato dedicato alle esercitazioni, soprattutto quelle riguardanti l'inserimento dei dati da remoto dei vari produttori, nel sito. L'incontro, come i precedenti, è stato anche occasione di ulteriori visite al territorio: al Ristorante_ Museo di Rocca San Felice realizzato dai beneficiari di una delle Azioni materiali del PAL Leader II "Terre d'Irpinia", al Mulino ad acqua recuperato a Morra De Sanctis, ai locali della "Torricella" recuperati a Lioni.

Una nota importante da sottolineare consiste nel fatto che tale lavoro è in un certo senso propedeutico all'attività di cooperazione da attivare, necessariamente, in LEADER Plus, al quale i partner stanno già lavorando nelle rispettive realtà nazionali, ed all'interno del quale sarà previsto, oltre che auspicabile, il consolidamento delle azioni e dei progetti realizzati con il LEADER II.

Uno dei risultati significativi del 5° incontro è costituito dalla decisione dei referenti (soggetti pubblici e privati) ungheresi di aderire formalmente all'ipotesi progettuale per LEADER Plus avviando la costituzione nel proprio territorio di un Gruppo di Azione Locale. Grande successo, in definitiva, per il Progetto di Cooperazione Transnazionale che ha visto la realizzazione della Rete di Commercializzazione dei Prodotti Locali pienamente riuscita e con grandi prospettive per il futuro nell'ambito del LEADER Plus.

 

T. G.
(Piazza Libertà)