Fascicoli, volumi, fogli sparsi. Dalla voglia di raccogliere e conservare un bene prezioso nasce la bottega del restauro del libro. Guidati dal desiderio di riscoprire, mettere in pratica e salvare dall'estinzione le antiche tecniche che permettevano agli artigiani di un tempo di produrre capolavori di legatoria e decorazione, gli esperti bottegai, allievi del corso di formazione per "Restauratori dei beni librari", diventano cultori dei libri antichi. La ricerca di soluzioni nuove alle problematiche di restauro e conservazione, l'approfondimento delle tecniche trasmesse nel tempo dai grandi maestri, diventano l'impegno quotidiano dei giovani, che trasmettono l'esigenza di preservare un'espressione artistica quale è la conservazione su carta delle conoscenze più importanti, quell'antica informazione che la comunicazione in rete ora produce, ricicla e distrugge con una rapidità impensabile. Il piccolo pezzetto di piombo che ha rivoluzionato la storia dell'uomo viene ripreso, nella bottega_scuola del GAL CILSI, in tutte le sue forme più svariate dando spazio agli attrezzi del mestiere, per regalare la forma ottimale alle parti solide della legatura, alle cuciture che recano titolo ed editore, alle sporgenze che attraversano il dorso, e che determinano le imbastiture dei fascicoli, alle trecce in cotone o seta colorata cucite alle estremità del dorso di un volume, alle parti superiori, inferiori e anteriori dei margini dei fogli, all'insieme di operazioni, insomma, necessarie per ricostruire le parti mancanti, ritoccare, pulire, rimuovere incrostazioni dai volumi.

Sono le tecniche specifiche che i giovani irpini hanno imparato attraverso un corso di formazione di novecento ore, tenuto prevalentemente da esperti dell'Istituto per la Patologia del Libro di Roma, comprendente uno stage tenuto presso i laboratori di restauro del libro della Certosa del Galluzzo, della Biblioteca Nazionale e dell'Archivio di Stato in Firenze; le esercitazioni pratiche, inoltre, sono state svolte presso le biblioteche del bellissimo convento di San Francesco a Folloni (Montella) e del Castello Candriano di Torella dei Lombardi. I giovani hanno così acquisito la conoscenza delle principali nozioni sulla storia della scrittura e del libro, appreso i metodi di smontaggio, rattoppo delle carte lacere, dorsatura, spianamento, taglio, scigolatura, preparazione delle coperte in cartone, assemblaggio, cucitura e legatura. Uno stage di quindici giorni, al quale hanno partecipato i dieci allievi del corso. Grazie all'esperienza acquisita dai giovani attraverso il corso di formazione, nella bottega di Bisaccia libri, codici e stampe potranno recuperare la fruibilità di un tempo. Metodologie al passo coi tempi e materiali idonei sono il punto di partenza per tutelare la fragilità della materia, attraverso speciali trattamenti mirati a riparare i danni arrecati da agenti biologici, meccanici e chimici, e per rallentare la degradabilità dei libri.

Un laboratorio, insomma, unico nel suo genere. Realizzato con attrezzature di ogni tipo grazie alle quali potrà essere soddisfatta qualsiasi esigenza. I professionisti della bottega_scuola di Bisaccia saranno in grado di fornire risposte qualificate, dalla fase di progettazione all'esecuzione del restauro.

Con la manualità guidata dalla conoscenza di tecniche, di supporti e di materiali, l'intervento dei maestri del restauro della bottega di Bisaccia segue un percorso preciso: la schedatura del materiale, la documentazione fotografica su pellicola, le analisi di laboratorio, la progettazione e la programmazione dell'intervento, il lavaggio e la deacidificazione, il restauro manuale di supporti e legature, la doratura, il monitoraggio ed il finale controllo del prodotto. Il libro antico rivive nel castello di Bisaccia, nella bottega dei restauratori. Ma il progetto ha previsto anche momenti dedicati alla sensibilizzazione su come conservare un libro. È per questo che si prevede di promuovere periodicamente visite guidate dirette a scolaresche o a semplici gruppi di curiosi: incontri nei quali si potranno mostrate tutte le tecniche, i procedimenti, i materiali e i trucchi dell'arte del restauro.

Giovanna Mauro
(Otto Pagine)