Si colloca nell'ambito del PAL Leader II "Terre d'Irpinia" anche l'azione pilota promossa dal GAL CILSI relativa all'Unità Mobile di informazione. Si tratta di un progetto intelligente e quanto mai opportuno, vista la condizione nella quale si trovano buona parte dei comuni rientranti nell'area del Piano: comuni piccoli, decentrati rispetto al capoluogo, ai capoluoghi delle regioni limitrofe e di difficile accesso. L'idea, in parte già realizzata ed operativa, è quella di una Unità Mobile attrezzata con tecnologie dell'informazione e della comunicazione per svolgere un importantissimo compito di consulenza diffusa. Un mezzo, insomma, che si muove con scadenze programmate, nei vari comuni dell'area LEADER per offrire informazioni prevalentemente alle micro imprese agricole, artigianali, commerciali e turistiche, alle organizzazioni del volontariato e del tempo libero, ai giovani disoccupati, alle famiglie in genere. Tutto ciò in collaborazione con le associazioni di categoria, le Amministrazioni comunali e territoriali, le istituzioni scolastiche.

Un mezzo capace anche, in continuità con l'esperienza del Parco Letterario "Francesco De Sanctis", che ha innescato interessanti fenomeni di turismo culturale, di rilanciare la diffusione della lettura in contesti spesso privi di biblioteche e nei quali l'Unità Mobile potrebbe svolgere il ruolo di "biblioteca circolante" che effettua il prestito a domicilio. Sono evidenti le possibilità di utilizzo di tale mezzo che, proprio in virtù dell'esistenza della rete LEADER, può rapidamente raccogliere l'esigenza di una microarea e raggiungerla velocemente con il suo contributo di "helping" informativo. Quanti di noi non hanno sentito almeno una volta l'esigenza di ottenere un'informazione ed avere una rete di supporto che consenta, in tempi rapidissimi, di individuare le fonti d'informazione per: conoscere le "migliori pratiche" sperimentate nei vari settori produttivi e dei servizi; orientarsi in tempo reale sulle opportunità offerte dalla legislazione regionale, nazionale e comunitaria; avere notizia dei provvedimenti adottati dalle istituzioni pubbliche locali?

Forse l'Unità Mobile attivata dal GAL CILSI non costituisce "la risposta" a tali bisogni. Di certo, però, è l'inizio di una sperimentazione, in area rurale, tesa a semplificare, con l'ausilio di una rete costituita da strutture specializzate e da esperti, il percorso di accesso alle informazioni e di selezione mirata delle stesse, presupposto necessario dell'agire locale, pensare globale.

Marco D'Acunto