Una rete europea per i prodotti locali


 

Sul secondo numero della Rivista pubblicammo un’ampia documentazione sui due Progetti di Cooperazione Transnazionale, avviati dal GAL C.I.L.S.I. coi partners spagnoli (Gal "Tierra de Campos") e portoghesi (Gal "Raja Centro-Sul") e riguardanti :

- la creazione di una rete telematica e fisica di commercializzazione dei prodotti locali;

- il rapporto tra Scuola e Ambiente Rurale.

Il GAL C.I.L.S.I. aveva anche richiesto l’assistenza prevista da parte dell’Osservatorio Leader per la fase denominata "dall’idea al progetto" consistente, tra l’altro, in un contributo di 5000 Euro a copertura delle spese di trasferta per visite ai territori in cui operano i diversi partners per la preparazione e la gestione degli incontri e per cominciare a precisare le linee generali del Progetto.

L'Osservatorio, pur valutando positivamente entrambi i Progetti, ha ritenuto degno del suddetto sostegno quello riguardante la "Creazione di una Rete di Commercializzazione dei Prodotti Locali". Già nell'Agosto '99 una delegazione di collaboratori del Gal si era recata a Medina de Rioseco, nella Regione spagnola di Castilla y Leòn, dove aveva visitato alcune aziende i cui prodotti sono suscettibili di valorizzazione attraverso la Rete fisica e telematica che il Progetto ha lo scopo di mettere in piedi; aveva approfondito la conoscenza delle realtà degli altri partners ed affrontato le principali questioni connesse all'implementazione futura dello stesso.

A fine settembre le delegazioni del Gal "Tierra de Campos" e del Gal "Raja Centro-Sul" sono state ospitate dal C.I.L.S.I. per tre giorni di visite e di lavoro che sono servite a:

1.        completare la conoscenza dei reciproci territori, dei progetti di sviluppo, e delle metodologie di azione dei rispettivi GAL;

2.        coinvolgere ancor di più rappresentanti di organizzazioni sociali e delle istituzioni locali nel progetto di cooperazione: della delegazione del GAL "Tierra de Campos" ha fatto parte Lydia Saez, funzionario-collaboratore della Junta de Castilla y Leòn (Governo Regionale) e l’accoglienza delle delegazioni ha visto partecipi vari sindaci della zona ed il Presidente della Comunità Montana "Alta Irpinia";

3.        evidenziare e precisare i bisogni e le aspettative di ciascun partner rispetto al progetto stesso, nonché i punti di forza da valorizzare;

4.        scandagliare le potenzialità di ciascun territorio rispetto al progetto;

5.        confrontare le esperienze già realizzate dai singoli partners in tema di cooperazione transnazionale.

I partners hanno lavorato proficuamente alla definizione dettagliata del progetto e trovato l'intesa sulle finalità e la metodologia di lavoro concordata in precedenza. Rappresentanti del GAL "C.I.L.S.I.", del GAL "Tierra de Campos" e del GAL "Raia Centro-Sul" hanno avuto modo di incontrarsi e continuare il lavoro di impostazione del progetto nel corso del "Colloquio Internazionale sullo sviluppo sostenibile" di Siracusa (Sicilia) del 29 settembre - 2 ottobre 1999, promosso, tra gli altri, da DE.LO.S. Constellation, di cui i tre partners fanno parte. Il progetto quindi è stato, come già detto in precedenza, definito in dettaglio; si è convenuto sulla necessità di studiare la sua fattibilità nei contesti nazionale e transnazionale e sono stati precisati gli obiettivi comuni, le finalità e la natura delle azioni da intraprendere oltre che l'incidenza finanziaria di esse. I partners hanno altresì convenuto sulla necessità di realizzare uno studio sulla fattibilità del progetto e hanno accertato le capacità di ciascun partner di attivare le risorse umane e materiali funzionali alla messa in opera del progetto. In questa logica sono da intendere le azioni indicate come "indagine-informazione-animazione" nello schema di progetto e le necessità, da esso espresse, di una vera e propria analisi di mercato. Gli obiettivi comuni generali e specifici, già definiti alla fine del secondo incontro, saranno ulteriormente precisati e dettagliati con l'attivazione di gruppi di lavoro transnazionali che, oltre a scambiarsi informazioni e riflessioni a distanza, si incontreranno ulteriormente per ottimizzare il lavoro comune.

Si è poi convenuto che, al contempo, ciascun partner a livello locale continuerà un'azione consistente in contatti con l'insieme degli attori sociali, economici e delle istituzioni locali. Alla fine dei due incontri i partners hanno raggiunto un'intesa di partnership che ha cominciato a delineare il ruolo e le responsabilità di ciascuno in termini di mezzi, tempo a disposizione, risorse finanziarie (di cui alla "Misura C" e di altra natura) che avrà bisogno di essere, nella fase successiva, convalidata fino ad essere ufficializzata e tradotta in contratti specifici formali, una volta giunti alla implementazione del progetto. Per conseguire gli obiettivi prefissati i tre partners hanno ritenuto, perciò, necessaria un'ulteriore assistenza tecnica da parte dell'Osservatorio nel quadro della Fase 2: "dal Progetto all'Azione". La domanda di sostegno per questa seconda fase non è stata accolta dall'Osservatorio, mentre si è conclusa positivamente la valutazione da parte della Regione Campania che ha assicurato il finanziamento del Progetto di Cooperazione nell'ambito della cosiddetta "Misura C" con l'importo richiesto di 308 milioni. Esso dovrà, ora, essere realizzato entro la fine del 2001.