La redazione di tre carte tematiche costituirà il completamento del progetto di segnaletica ambientale dell’Area LEADER. L’analisi paesaggistica, infatti, come già accennavamo nell’intervento del numero precedente, è supporto indispensabile per qualsiasi intervento sul territorio, in quanto tecnica che mira a "far vedere" il territorio stesso. Intenderemo le carte tematiche come "la descrizione su di un supporto bidimensionale di tutte le singole componenti del paesaggio, estrapolate dal più generale complesso e isolate in modo da poter essere lette ed evidenziate singolarmente" (G. Oneto). Il primo tematismo riguarderà l’analisi dei collegamenti dell’area LEADER. In particolare la legenda sarà articolata secondo 9 voci (linee ferroviarie a scartamento normale, linee ferroviarie a scartamento ridotto, stazioni ferroviarie, autostrade, strade carrabili principali, strade carrabili secondarie, percorsi pedonali, piste ciclabili, tratturi) che raccoglieranno ed evidenzieranno la rete dei collegamenti esistente sul territorio dell’Area LEADER. La descrizione delle componenti della rete permetterà una più efficace collocazione della segnaletica. La seconda carta tematica, titolata Natura, cercherà di descrivere e di mappare tutte le porzioni di paesaggio o gli elementi che rivestono particolare interesse scientifico, panoramico o scenografico. Le voci in legenda (porzioni di paesaggio visibili da punti significativi di osservazione anche lontani, coni e punti panoramici, unità morfologiche particolarmente interessanti, cascate, esemplari vegetali eccezionali, corsi d’acqua, sorgenti, boschi di particolare pregio, parchi o riserve naturali esistenti ed in itinere) e i dati da far emergere saranno scelti basandosi su conoscenze personali dei luoghi, sullo studio cartografico, su studi e pubblicazioni locali, su testimonianze e informazioni raccolte dagli allievi del corso per Guide Turistiche ai beni Culturali tenutosi a Conza della Campania. Sono importanti, nella redazione di questa e della carta tematica successiva, il punto di vista, le aspettative, il vissuto della collettività locale. La terza carta tematica, titolata Ambiente e Cultura, individuerà gli elementi di valore architettonico, archeologico e urbanistico più significativi dell’area LEADER. Nella mappatura sarà dato pari rilievo a tutti quegli elementi dell’architettura popolare e delle radici che si riconnettono al territorio e che costituiscono uno dei fondamenti dell’analisi e del pro-getto paesaggistico. Saranno, pertanto, mappati monumenti vincolati; testimonianze significative di architettura locale (nuclei, edifici isolati, cascine ecc.); parchi, giardini di particolare valore locale; nuclei urbanistici interessanti; elementi architettonici minori come cappelle, fontane, portali isolati; elementi tipici di sostegno a particolari colture agricole, nonché aree archeologiche, scavi, rovine, tracciati di epoche tarde, elementi dell’archeologia industriale.
Nel redigere le mappe i tre tematismi verranno isolati e costituiranno, ciascuno per proprio conto, una carta a sé. Le carte, inoltre, saranno presentate tenendo conto delle indicazioni e dei lavori elaborati in merito da studiosi e professionisti della pianificazione del paesaggio quali McHarg e Oneto e vorranno essere un piccolo contributo alla descrizione geografica dell’Area LEADER individuata attraverso tre componenti decisive per la sua riconoscibilità.
Ed è proprio dalla riconoscibilità del territorio, per le sue caratteristiche di suolo, di specie vegetali ed animali, di clima oltre che per la cultura umana che si è sviluppata in armonia con tutto ciò, che bisogna partire per cominciare a "ri-abitare, divenire nativi del posto, prendere come base di partenza della pratica un luogo specifico in cui piantare e radicare la propria visione del mondo" (P. Berg).

Tullio Taffuri