Lucio P. Sorbo

Anche nel settore "Agricoltura" è iniziata l'attività della struttura tecnico-operativa del Gruppo di Azione Locale C.I.L.S.I.  Una serie di riunioni si sono già tenute, ed altre se ne terranno, per esaminare la situazione delle imprese agricole, per acquisire informazioni, per conoscere le esigenze delle aziende e per dare risposte adeguate e puntuali.
Sono state, queste, occasioni utili anche per presentare le finalità generali e gli obiettivi specifici del programma LEADER II "Terre d'Irpinia".
La realtà emersa è incoraggiante e conferma la convinzione che l'agricoltura, anche quella delle zone interne e apparentemente marginali, se adeguatamente supportata con politiche mirate, tese a creare un quadro di riferimento certo, può creare sviluppo e occupazione ed essere parte del più ampio processo di rinascita del territorio.
Uno dei fini ambiziosi del P.A.L. è di partire proprio dalla lettura del territorio per far emergere un'ipotesi di sviluppo che sia aderente alla realtà e non sia inteso a catapultare interventi a pioggia fini a se stessi e slegati dalle esigenze locali.
Il lavoro svolto ha consentito di rilevare la presenza di aziende che sono ad uno stadio molto avanzato sulla strada dell'adeguamento strutturale; che sono capaci di stare sul mercato in modo redditizio e da protagoniste; che sono dirette da imprenditori giovani e capaci, animati da una concezione moderna e multifunzionale dell'impresa e che hanno deciso di giocare tutto su quella attività.
L'iniziativa del GAL C.I.L.S.I. è diretta soprattutto verso queste aziende, nel tentativo di creare opportunità di sviluppo i cui effetti persistano nel tempo, oltre i termini di scadenza del Programma. Al contempo, anche con le piccole imprese verranno realizzate azioni tese a frenare il tendenziale abbandono delle attività agricole.
Se si riuscirà anche solo a mantenere i livelli di occupazione attuali nel settore, si sarà dato un contributo non irrilevante alla lotta contro la disoccupazione e per lo sviluppo dell'Irpinia.