PIANO DI AZIONE LOCALE  "LEADER II TERRE D'IRPINIA"

FINALITÀ GENERALE DEL P.A.L.
Realizzare un programma integrato di sviluppo plurisettoriale
che faccia leva su risorse e forze aziendali, sociali e istituzionali locali.

SETTORI PRIORITARI DI INTERVENTO
Agricoltura, artigianato e piccola impresa, territorio, ambiente, servizi, turismo rurale,
turismo culturale

TERRITORIO INTERESSATO
I Comuni compresi nell'area della Comunità Montana Alta Irpinia

OBIETTIVI PRINCIPALI DEL PROGRAMMA DI INNOVAZIONE RURALE

Portare alla massima produttività l'agricoltura con prodotti vecchi e nuovi, tipici e richiesti dal mercato, con tecniche e tecnologie ecologicamente compatibili.

Sviluppare a monte e a valle dell'agricoltura tutta la possibile attività industriale e artigianale e i servizi in grado di accrescere occupazione e reddito.

Mettere in relazione le produzioni locali tipiche.

Agevolare l'accesso delle piccole imprese dell'agricoltura e dell'artigianato ai servizi Organizzare una articolata offerta turistica integrata con l'offerta di prodotti tipici e con la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, archeologico e naturalistico.

Creare le condizioni perché tutti gli strati della popolazione, compresi quelli più svantaggiati, possano divenire attori produttivi di beni materiali e immateriali
Costruire un nuovo modello che adotti la qualità come sistema.

LE AZIONI PREVISTE DAL P.A.L.

Azione B.1: Supporto tecnico allo sviluppo rurale

Azione B.2: Formazione professionale

Azione B.3: Turismo rurale

Azione B.4: Piccole imprese, artigianato e servizi zonali

Azione B.5: Valorizzazione in loco e commercializzazione di prodotti locali (agroalimentari e artigianali)

 

Il Piano di Azione Locale presentato in data 22.09.1995 e approvato con Delib. di G.R. n. 8215 del 18.10.1996, è stato elaborato da:

Alessandra Cristina Celano   Architetto
Mario Salzarulo Sociologo
Ferruccio Orioli Architetto
Serafino Celano Analista di organizzazione

collaboratore:
Amado Delli Gatti Biologo
segreteria:
Agnese Di Martino